Gli sciamani fin dai tempi antichi hanno utilizzato il suono della voce e del canto come potente strumento di guarigione e di comunicazione con le divinità. Il primo sciamano che conosciamo ad utilizzare questa capacità è stato Orfeo. Secondo i racconti degli antichi greci Orfeo con il suo canto accompagnato dalla lira fu in grado di fare salpare la nave degli Argonauti incagliata nel porto. Inoltre con il potere del suo canto convinse Persefone ad entrare nel regno dei morti per recuperare la sua amata Euridice. 

Anche in tradizioni sciamaniche contemporanee la pratica del Canto come strumento di guarigione e di riequilibro è molto diffusa.

Gli sciamani di Tuva utilizzano il canto gutturale che, con le armoniche provenienti dalla gola, identificano lo spirito degli esseri viventi con i suoni emessi attraverso il canto armonico.

Ci sono altri ed infiniti esempi di utilizzo del canto come elemento Divino, il caso forse più noto è l'utilizzo dei mantra nelle pratiche induiste e buddhiste.

L'esercizio a coppie che propongo per coloro che sanno già come contattare il proprio Maestro Spirituale attraverso il viaggio sciamanico, è quello di chiedere al Maestro che ci insegni un canto, che può essere con o senza parole, una melodia semplice o complessa, oppure un vocalizzo, e una volta che nel viaggio si è stati in grado di memorizzato il canto, di cantarlo nella realtà ordinaria alla persona con cui si sta lavorando.

Soprpendetevi per gli effeti del suono emesso dalla vostra voce, ma soprattuto sorprendetevi dalle melodie e dai suoni che i vostri Maestri hanno voluto insegnarvi!

 

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