di Nello Ceccon

1/10/

Oggi è il primo giorno di ottobre e mi sono svegliato con una pioggerella molto leggera e una foschia che impregnava tutte le piante intorno. Mi piace veramente questo senso di intimità, di profonda connessione con la natura che sta volgendo verso il termine del suo ciclo solare. Se qualcuno pensa al paradiso terrestre, difficilmente pensa a questa stagione, piuttosto pensa alla primavera, con i suoi fiori, o all’estate, con i frutti e il clima generoso. Ma la connessione che si può stabilire con gli esseri che vivono nella terra è profondissima in questa stagione. Credo che possiamo trovare una parte del paradiso terrestre in ogni stagione dell’anno.

E questo è anche il vero spirito della vita, vivere in ogni momento nel proprio paradiso terreste. Questo luogo non è un mito, esiste veramente, e ci possiamo stare in ogni momento se veramente lo vogliamo. Il paradiso terrestre è questa terra, è la nostra vita,

è ogni momento che respiriamo. Ogni giorno che ci meravigliamo di quello che c’è intorno, ogni momento in cui ci sentiamo in armonia con tutti gli esseri viventi, questo è il luogo del paradiso terrestre. Veramente è una condizione che abbiamo per molto tempo perduto, dimenticato e abbiamo supposto che fosse esistito solo all’inizio della storia umana. Questo in fondo è vero, perché solo i nostri antenati più remoti vivevano in armonia con la terra, la natura e con tutti gli altri esseri dell’universo. Vivevano ogni momento con gratitudine, consapevoli di essere dentro ad un disegno divino molto completo.

Per molto tempo abbiamo creduto di avere perso questo luogo sacro, ma in realtà abbiamo perso solo la strada per accedervi. Può sembrare un paradosso parlare di paradiso terrestre in questa terra così maltrattata dagli uomini, e non vogliamo nascondere aspetto. Quello che vediamo fuori è quello che nasce da dentro di noi, e per molti uomini e donne la percezione del mondo esterno equivale alla percezione del proprio mondo interiore.

L’armonia interiore, l’equilibrio della propria vita, la consapevolezza del motivo per cui siamo in questo mondo, questi sono gli elementi che aiutano a creare il proprio paradiso terrestre.

E il benessere può anche essere dentro ad una persona che sta soffrendo, o che sta morendo, perché il sentirsi bene è una condizione che va oltre tutte le manifestazioni e apparenze fisiche.

Se la vita media per gli uomini del passato era inferiore a quello odierna, questo non significa che gli uomini del passato erano più infelici di noi, anzi, potevano vivere molto intensamente la loro vita, che il loro piano divino si completava in pochissimo tempo.

Anche per noi, non c’è bisogno di impiegare decenni per raggiungere l’armonia e l’equilibrio interiore, basta molto poco, e poi siamo pronti per un altro passo, che può anche essere una nuova vita dentro a quella biologica.

Le nostre vite così lunghe richiedono una capacità di rinnovamento molto più profonda, per non rimanere imprigionati nella routine quotidiana, che ci allontana dal nostro paradiso terrestre. Il cambiamento è un fatto di sopravvivenza, la vita può procedere solo attraverso continui processi di rinascita.

La terra ha bisogno di rinnovamento, come i cicli delle stagioni, ha bisogno di essere apprezzata in ogni momento, sia quando c’è caldo che quando c’è freddo, sia quando c’è la siccità che quando ci sono le inondazioni. La rinascita si forma attraverso continui passaggi, che possiamo gestire nelle fondamenta del nostro equilibrio interiore.

Il fatto di credere che il paradiso terrestre sia un luogo del nostro passato remoto, ci induce a considerare un allacciamento con lo sciamanesimo, un metodo spirituale che nasce con gli albori dell’umanità e che è sopravvissuto fino a noi solo grazie a culture isolate e remote al mondo occidentale. E gli sciamani conoscono dove è il paradiso terrestre, e vi possono accedere in ogni momento. È una condizione sia interiore che esteriore, che contempla il mondo visibile e quello invisibile. Colui che si avvicina allo sciamano sente di avvicinarsi a colui che è nel paradiso terrestre, perché è solo da questo luogo, reale e tangibile, che può trarre armonia, benessere e guarigione.

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