Il cosmo per lo sciamano si estende nelle direzioni del basso e dell’alto. Nella direzione del basso abbiamo già visto che l’esperienza fa incontrare  spiriti in forma animale chiamati Animali di Potere.

Viaggiando verso l’alto invece, nei mondi celestiali, gli incontri che si fanno sono di spiriti che si manifestano nelle sembianze umane o simil umane, che nel core shamanism chiamiamo Maestri Spirituali.

Questi Maestri sono spiriti che hanno compiuto una significativa evoluzione fino a raggiungere e stare in questi mondi un po' eterei ma che sono la manifestazione del puro Amore e della pura Saggezza che regola tutto l’Universo.

L’incontro con il proprio Maestro diventa un’esperienza personale, che è possibile quando lo sciamano o il praticante sciamanico è in grado di esplorare questi mondi viaggiando con la sua coscienza. Molto spesso viene utilizzato il suono del tamburo e soprattutto deve seguire un certo “percorso” per essere sempre sicuro di avere superato e trasceso altri mondi che sei collocano sempre verso l’altro ma che sono però ancora vicini alle esperienze terrene. Lo sciamano supera rapidamente questi luoghi che possono essere di confusione o anche di sofferenza in quanto sono popolati da anime che, benché defunte, non sono ancora trapassate ovvero che non hanno ancora iniziato un loro percorso di pulizia dalle esperienze terrene passate e che quindi non hanno ancora iniziato o sono appena all’inizio del loro percorso di evoluzione.

I Maestri Spirituali sono invece anime trascese o a volte nemmeno mai incarnate, possono avere anche sembianze umane o semi umane, ma la loro presenza infonde sempre Potere in termini di Amore, Compassione e Saggezza.

Gli incontri che si possono fare dipendono molto da colui che fa l’esperienza, spesso sono connessi con il proprio lignaggio spirituale.

Sebbene ci siano delle analogie con le credenze delle grandi religioni, quello che avviene nella pratica sciamanica, così come nella pratica mistica delle religioni, il contatto con queste entità illuminate è sempre diretto, mai mediato da altri.

Pertanto a volte l’incontro con il proprio Maestro Spirituale può corroborare il proprio credo religioso, altre volte lo può allargare fino ad includere altre forme spirituali. Questo atteggiamento sincretico, invero, lo si riscontra in tantissimi popoli indigeni, dove la spiritualità è intrisa in ogni attività umana.

Vediamo alcune tipologie di Maestri Spirituali che si possono incontrare.

  • Figure mitologiche del passato, spesso per noi occidentali possono arrivare divinità del periodo classico (Egizi, Greci, Romani…)
  • Grandi uomini e donne del passato che hanno dato un notevole contributo all’umanità
  • Angeli nelle varie manifestazioni
  • Santi
  • Altre Divinità delle grandi religioni: Cristiana, Induista, Buddista ecc.
  • Antenati biologici che però sono oltre la terza generazione del proprio albero genealogico
  • Spiriti che sono perfetti sconosciuti ai più come ad esempio persone anziane, bambini, sacerdoti di antichi culti, divinità storiche ancora sconosciute, ma che hanno un ruolo significato in colui che li incontra.

La figura del Maestro Spirituale arricchisce il cosmo dello Sciamano con Poteri che sono diversi da quelli che può incontrare con il proprio Animale di Potere.

Ogni spirito ha una sua individualità e porta con sé doni particolari che mette a disposizione allo sciamano.

Tipicamente questi doni possono essere:

Di Veggenza: Il Maestro può conferire allo sciamano la capacità di “vedere” oltre il senso comune delle cose, avere quindi una visione e quindi una interpretazione diversa di ciò che sta avvenendo in un individuo, in una relazione o più in generale in una situazione.

Di Guarigione: Il Maestro può mettere a disposizione strumenti o doti di guarigione che si manifestano in varie modalità, ad esempio il Maestro potrà avere la capacità di “ripulire” l’individuo da energie estranee o non benevoli.

Di Consiglio: il Maestro potendo attingere alle conoscenze universali può condividere conoscenze difficilmente concepibili o accessibili all’uomo nelle sue condizioni normali. Queste conoscenze in genere vanno oltre di ciò che si può trovare nel mondo della scienza  o dalle fonti attuali di sapere (motori di ricerca, enciclopedie ecc.) Diciamo che il Maestro può essere la fonte della pura conoscenza e questa può dare i consigli giusti nei momenti di disorientamento e di confusione.

Di Conforto: Come pura fonte di Amore, il Maestro può aiutare l’individuo nei momenti di dolore, come nel caso della perdita di una persona amata oppure per una separazione. Il Maestro ha la capacità di trasmutare ogni dolore attraverso l’Amore Divino, rendendo il dolore non solamente sopportabile ma anche facendolo diventare un impulso per la propria trasformazione.

Il Maestro può manifestarsi anche nei sogni, facendoli diventare Grandi Sogni, ovvero quei sogni memorabili che possono cambiare il corso della propria vita.

Queste sono solo alcune delle caratteristiche e qualità che il Maestro Spirituale può offrire allo sciamano o al praticante sciamanico, senza dimenticare che solamente la propria esperienza diretta di connessione con questo Spirito Alleato può effettivamente trasmettere questi doni.

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